... morte del paziente, vantati iure successionis (c.d. danno biologico terminale e danno morale terminale), in quanto tutti danni che per la loro risarcibilità presuppongono l'esistenza di un nesso di causalità tra la malpractice medica e la morte prematura, non sussistente nella vicenda in esame.
In relazione ai danni subiti iure proprio dai familiari del paziente deceduto, va riconosciuta la sussistenza dello stesso pur in presenza di una perdita di chance di sopravvivenza del congiunto. Come chiarito dalla Corte di Cassazione, è stata affermata la risarcibilità iure proprio, del danno per la perdita del rapporto parentale da rapportare a quella della chance di maggiore sopravvivenza del congiunto e, dunque, ridotta in tale percentuale.
Pertanto, si procederà alla liquidazione del danno proprio dei congiunti per il pregiudizio da perdita di chance del minor tempo trascorso con la vittima secondo i consueti criteri di liquidazione del danno parentale, stante la analogia sostanziale delle due voci di danno.
Più in particolare va specificato che i ricorrenti erano, rispettivamente, moglie, figli e nipoti di ###
Il rapporto di parentela con il defunto e, quindi, la legittimazione attiva (leggi tutto)...
causa n. 1594/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Maffei Alfredo