... nella qualità di eredi del defunto.
In punto di danno risarcibile iure hereditatis, in caso di exitus del paziente, è ormai pacifico (cfr. Cass., SS.UU., sent. n. 15350 del 2015), che i danni non patrimoniali risarcibili alla vittima, trasmissibili "jure hereditatis", possono pertanto consistere:
-nel danno biologico cd. terminale, quale danno alla salute subito dal paziente tra l'evento lesivo e l'exitus, purché sia intercorso “un apprezzabile lasso temporale”, sopravvivendo il paziente per almeno ventiquattro ore, tale essendo la durata minima, per convenzione legale, ai fini dell'apprezzabilità dell'invalidità temporanea ed essendo, invece, irrilevante che sia rimasto cosciente (cfr. Corte Cass. Sez. 3, Sentenza n. 1877 del 30/01/2006; id. Sez. 3, Sentenza n. 15491 del08/07/2014; id. Sez. 3, Sentenza n. 22228 del 20/10/2014; id. Sez. 3, Sentenza n. 23183 del 31/10/2014);
-nel danno morale cd. catastrofale, consistente nello stato di sofferenza spirituale od intima (paura o paterna d'animo) sopportato dalla vittima nell'assistere al progressivo svolgimento della propria condizione esistenziale verso l'ineluttabile fine-vita, purché vi sia la prova della "co-sciente e lucida (leggi tutto)...
causa n. 454/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Guerrera Paola, Claudia Colicchio