... dell'approssimarsi della morte consentendo così di configurare il danno subito quale danno morale terminale (o “catastrofale” o da “lucida agonia”), non come danno tanatologico e, pertanto, risarcibile iure hereditatis. Ai fini della liquidazione del danno catastrofale, come poc'anzi detto, rileva soltanto l'intensità della sofferenza patita dalla vittima e non l'intervallo di tempo intercorso tra le lesioni e il decesso. Nel caso di annegamento si può presumere che la vittima abbia vissuto, anche se per alcuni minuti, un'esperienza terrificante consistente nella consapevolezza dell'approssimarsi del pericolo di annegamento (sul punto cfr. Cassazione civile sez. III, 13/02/2020, ud. 12/11/2019, dep. 13/02/2020, n.3557). Tutto ciò premesso, questo Giudice, sempre facendo in applicazione dei criteri previsti dalle ### liquida in via equitativa, a tale titolo, a ### e ### la somma di euro 9.000,00 da ripartirsi in ragione delle rispettive quote ereditarie.
Dalle somme come sopra complessivamente quantificate devono detrarsi gli acconti ricevuti per effetto delle provvisionali concesse in sede ###presenza di acconti, peraltro, come chiarito dalla Cassazione, occorre mantenere, nella loro (leggi tutto)...
causa n. 2110/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Santese Carla