... condannare il datore di lavoro al risarcimento del danno subito, stabilendo a tal fine un'indennità commisurata all'ultima retribuzione globale di fatto, quantificata in € 1347,80 o nella diversa misura accertanda, maturata dal giorno del licenziamento sino a quello dell'effettiva reintegrazione, in ogni caso in misura non inferiore a cinque mensilità della retribuzione globale di fatto, oltre al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, e con riconoscimento della facoltà di chiedere al datore di lavoro, in sostituzione della reintegrazione nel posto di lavoro, un'indennità pari a quindici mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, quantificata in € 1347,80 o nella diversa misura accertanda;
2. nonché risarcire, per le causali di cui al ricorso, il danno patrimoniale che si quantifica in ### 17.648,86 ed il danno non patrimoniale subito che si quantifica in ### 1000,00 per ogni mese di lavoro in condizioni stressogene e/o in difformità dalle prescrizioni, nonché per il periodo successivo al licenziamento oltre ad ### 30.000 a titolo di danno morale ### 10.000 di danno di immagine professionale ed alla vita di relazione, o nella diversa misura accertanda (leggi tutto)...
causa n. 87/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Ventriglia Vincenzo, Margherita Cerizza