... senz'altro obbligata al richiesto risarcimento del danno, la relativa misura deve essere peraltro parametrata alla suddetta valutazione probabilistica.
Il risarcimento va cioè quantificato nella misura del 60 % di quello che sarebbe dovuto qualora in merito all'efficienza causale della malpratica medica sussistesse non probabilità, ma certezza.
2. Il risarcimento.
### che, come detto, in questione è il risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, che la privazione di un familiare, a maggior ragione laddove questo riguardi una persona tanto affettivamente vicina quanto il padre/nonno, dia luogo ad un danno non patrimoniale risarcibile è un dato ormai sicuramente acquisito, sia a livello dottrinale che giurisprudenziale. Sul punto non occorre dunque dilungarsi.
Per quanto concerne la quantificazione, premesso che essa non può che avvenire sulla base di un criterio equitativo, il metodo più oggettivo per operarla appare quello di parametrare il danno ad un'invalidità permanente del familiare del soggetto deceduto, invalidità da quantificare in base sia all'intensità del legame affettivo ed al tipo ed alla frequenza dei rapporti con quest'ultimo, sia, in casi quale (leggi tutto)...
causa n. 2099/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Fornaciari Michele