... subordina il risarcimento per danni a cose, in caso di sinistro cagionato da veicolo non identificato, all'esistenza di danni gravi alla persona, condizione pienamente integrata nel caso di specie, in virtù dell'accertata entità delle lesioni macro-permanenti quantificate dal CTU
nella misura del 17% di danno biologico.
3.2. Quanto invece al danno non patrimoniale risarcibile, deve ritenersi, sulla scorta della sentenza n. 184/86 della Corte Costituzionale, che il danno alla salute (o danno biologico), in quanto consistente nell'alterazione peggiorativa dell'integrità psicofisica del soggetto, costituisca la componente prioritaria del danno alla persona.
Lo stesso assorbe le voci elaborate in Giurisprudenza - riflettenti la capacità lavorativa generica, il danno alla vita di relazione ed il danno estetico - e va liquidato tenendo conto di una uniformità pecuniaria di base, senza trascurare l'incidenza che la menomazione ha dispiegato sulle attività della vita quotidiana del danneggiato.
Il danno non patrimoniale da lesione della salute costituisce, in definitiva, una categoria ampia ed omnicomprensiva, nella cui liquidazione il giudice deve tenere conto di tutti i pregiudizi (leggi tutto)...
causa n. 5120/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Luigi Aprea