...
3.1 Ciò posto, il primo motivo è fondato.
Il deposito cauzionale in questione deriva da una scrittura privata datata 10.1.2003, in forza della quale la ### avrebbe affidato alla ### l'incarico di procacciare affari nel campo delle telecomunicazioni di telefonia cellulare e fissa, nonché di mantenere e rinnovare i contratti già in essere con la propria clientela, riconoscendo a titolo di corrispettivo la provvigione del 10% del valore contrattuale; il relativo pagamento sarebbe avvenuto mediante corrispondente decurtazione del deposito cauzionale in discorso, costituito da ### a garanzia del compensi, deposito da ultimo determinato in C 2.450.000,00. Senonché, con scrittura datata 31.10.2006, le parti convennero la risoluzione anticipata del detto rapporto commerciale, prevedendo, a titolo di risarcimento del danno subito da ### la proroga del termine per il rimborso del deposito cauzionale N. 25835/15 R.G.
infruttifero alla data del 30.6.2009 (il deposito, alla data del 31.10.2006, ammontava ad C 2.339.955,09; alla stessa data, ### aveva maturato compensi per C 407.073,36, oltre ###.
Ora, nella prospettiva erariale, l'intera operazione finisce in realtà per mascherare un prestito (leggi tutto)...