... domanda deve pertanto essere accolta.
3. Quanto all'affidamento della figlia minore si osserva quanto segue.
3.1 Sebbene l'istituto dell'affido condiviso della prole ad entrambi i genitori costituisca la regola in materia di affidamento dei figli minori in caso di rottura dell'unione familiare, l'affidamento esclusivo dei minori, ai sensi dell'art. 337 quater c.c., può comunque essere disposto nei casi in cui il ### ritenga, con provvedimento motivato, che l'affidamento all'altro genitore sia contrario all'interesse del minore.
In particolare, la deroga al regime dell'affidamento condiviso presuppone che sia provata, in positivo, l'idoneità del genitore affidatario e, in negativo, l'inidoneità dell'altro ad occuparsi del minore, vale a dire la manifesta carenza o inidoneità educativa del genitore o, comunque, la presenza di una condizione tale da rendere l'affido condiviso in concreto dannoso per il minore.
Con maggiore dettaglio, la Corte di Cassazione ha precisato i termini dell'accertamento che deve essere effettuato per disporre l'affido esclusivo evidenziando la necessità di motivare sulla inidoneità educativa e sulle carenze del genitore (“In tema di affidamento dei figli (leggi tutto)...
causa n. 1742/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Andrea Maggiori, Antonio Mondini