... successivamente al gennaio 2013, che postava su facebook e instagram e di avere visto foto inviate dalla ### ai suoi amici che la ritraevano in atteggiamenti seduttivi ed ammiccanti, nuda e in intimo sul letto.
Tali testimonianze sono idonee a palesare come il pregiudizio causato dalla creazione del falso profilo ebbe conseguenze di breve durata sulla ### la cui reputazione, peraltro, fu compromessa solo il ###, dato che il profilo ### è incontestato che fu rimosso nella stessa giornata e, quindi, la sua immagine venne messa alla berlina per un giorno solo, con presumibile circoscrivibilità del relativo danno alla sola zona di ###
La ragazza, quindi, non subì una lesione dell'immagine di eccessiva gravità, il che induce a questa Corte a ridurre il risarcimento dovuto dall'appellante a 15.000,00 euro, somma che tiene conto sia della lesione all'immagine (in definitiva non più grave di quella dei suoi genitori, atteso che tale lesione non si è tradotta in una apprezzabile compromissione peggiorativa delle abitudini di vita della ragazza), sia della ulteriore lesione della riservatezza e della privacy.
In parte qua, quindi, il motivo va accolto.
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Omessa e/o erronea motivazione circa (leggi tutto)...
causa n. 748/2018 R.G. - Giudice/firmatari: Iachini Bellisarii Alberto, Fabrizio Silvia Rita