... prevedibili in rapporto alle circostanze, tanto più incidente deve considerarsi l'efficienza causale del comportamento imprudente del medesimo nel dinamismo causale del danno, fino a rendere possibile che detto comportamento interrompa il nesso eziologico tra fatto ed evento dannoso, quando lo stesso comportamento, benché astrattamente prevedibile, sia da escludere come evenienza ragionevole o accettabile secondo un criterio probabilistico di regolarità causale (cfr., in motivazione, Cass., Sez. 3, Ordinanza n. 15447 del 31/05/2023, Rv. 668110 - 01).
I principi appena evocati sanciscono l'attuale statuto della responsabilità del custode (proprietario o utilizzatore dell'animale) il cui fondamento risiede su elementi di fatto, tanto positivi - la dimostrazione che il danno è in nesso di derivazione causale con la relazione di mero fatto intercorrente tra il custode e l'animale, quanto negativi - l'inaccettabilità di una mera presunzione di colpa in capo al primo e l'irrilevanza della prova di una sua condotta diligente.
Il fulcro della presente controversia, poggia necessariamente sulla verifica del raggiungimento o meno della prova, da parte dell'attore, circa l'estrinsecarsi del (leggi tutto)...
causa n. 2457/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Magliacani Massimiliano