... proprietario del singolo piano di un edificio condominiale ha diritto di esercitare dalle proprie aperture la veduta in appiombo fino alla base dell'edificio e di opporsi conseguentemente alla costruzione di altro condomino che, direttamente o indirettamente, pregiudichi tale suo diritto, senza che possano rilevare le esigenze di contemperamento con i diritti di proprietà ed alla riservatezza del vicino, avendo operato già l'art. 907 c.c. il bilanciamento tra l'interesse alla medesima riservatezza ed il valore sociale espresso dal diritto di veduta, poiché luce ed aria assicurano l'igiene degli edifici e soddisfano bisogni elementari di chi li abita”. Analogamente, 955/13, Cass. 7269/14 e Cass. 1261/97.
Altro orientamento afferma che, nel caso di conflitto tra l'art. 1102 e le norme sulle distanze, deve prevalere la prima disposizione, in quanto norma speciale rispetto alla normativa sulle distanze, fermo restando che è compito del Giudice di merito valutare la compatibilità tra la disciplina delle distanze e le caratteristiche del fabbricato condominiale.
Tuttavia, anche le sentenze che aderiscono a tale orientamento, precisano che quando l'opera che incide sul diritto di veduta viene (leggi tutto)...
causa n. 35/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Bruno Marcello, Pelosi Fabrizio, Tassistro Luciano Giorgio