... dell'### che abbia l'effetto di porre il soggetto disabile in una condizione svantaggiata rispetto agli altri, rientra necessariamente nella nozione di discriminazione c.d. indiretta.
A ciò si aggiunga che, secondo la giurisprudenza di legittimità (ex multis, Cass. n. 25011/2014), il diritto della persona disabile all'istruzione si configura come un diritto fondamentale “la cui tutela passa attraverso l'attivarsi della pubblica amministrazione per il suo riconoscimento e la sua garanzia, mediante le doverose misure di integrazione e sostegno atte a rendere possibile ai portatori di disabilità la frequenza delle scuole, a partire dalla materna”, così come affermato anche dalla Corte Costituzionale (si veda, sul punto, la sentenza n. 215/1987), secondo cui la frequenza scolastica è, insieme alle pratiche di cura e riabilitazione e al proficuo inserimento nella famiglia, un essenziale fattore di recupero del soggetto portatore di handicap e di superamento della sua potenziale emarginazione, in un complesso intreccio in cui ciascuno di tali elementi interagisce sull'altro, contribuendo al complessivo sviluppo della personalità.
Sul punto, giova altresì evidenziarsi che la figura (leggi tutto)...
causa n. 281/2026 R.G. - Giudice/firmatari: Alessandra Di Cataldo