... sborsando denaro proprio, avrebbe egli effettuato una donazione indiretta, non del denaro, ma del magazzino di via ### n. 21 alla figlia, senza che la vendita da ### a ### assumesse i caratteri dell'atto di liberalità.
Non vale neppure dubitare della congruità del prezzo, che non varrebbe a rendere la compravendita una donazione, ma semmai conferirebbe al negozio il valore di vendita mista a donazione.
In realtà, veniva venduta una vecchia cantina posta al piano seminterrato in una zona periferica di ### per di più gravata da un'ipoteca, ad un prezzo che lo stesso appellante ammette essere congruo per una cantina, senza che l'eventuale destinazione fattuale della cantina ad uso residenziale, che pure risulterebbe dalla domanda di condono edilizio 566903 del 18/4/2005, valesse a svilire il prezzo pagato, in pendenza di tale domanda, che, se non altro, rendeva incerta l'assentibilità della nuova destinazione d'uso.
Del resto, se fosse vero che la simulazione della vendita sarebbe stata ordita con “…l'intento della madre ### di distrarre il suo patrimonio in lesione della legittima in favore del figlio preferito ### ed in danno dell'odierno attore”, madre, figlio e nipote avrebbero (leggi tutto)...
causa n. 584/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Pagano Maria Pia, Cirillo Marco Emilio Luigi, Izzo Antonella