... dall'attore, la cui mancanza, risolvendosi in un vizio della edictio actionis, sfocia nella nullità dell'atto introduttivo del giudizio e quelle, di diversa portata, la cui lacuna comporta, al contrario, la decadenza dal potere di allegare tali fatti nell'ulteriore corso del processo, -esplicitava le ragioni per le quali riteneva non estensibile analogicamente al rito del lavoro il meccanismo di sanatoria descritto dall'art 164 V comma c.p.c. relativo ai vizi della citazione inerenti l'edictio actionis, -rilevava che la ricorrente era incorsa in un insanabile vizio della domanda proposta in quanto l'analisi dell'atto introduttivo conduceva all'impossibilità di individuare con certezza gli elementi, giuridici e di fatto, addotti a fondamento della pretesa attorea, in quanto aveva dedotto di avere espletato mansioni rapportabili ad un superiore inquadramento contrattuale, omettendo, tuttavia, di allegare quali fossero stati, in concreto, i compiti affidatile limitandosi ad una sintetica esposizione nella quale prevalevano le qualificazioni tecnico giuridiche più che le modalità di espletamento della prestazione, -osservava che la predetta omissione precludeva alla controparte di spiegare analitiche (leggi tutto)...
causa n. 1333/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Anna Carla Catalano, Laura Scarlatelli