... retribuzione «sia che la prestazione lavorativa sia effettivam ente eseguita, sia nel caso di rifiuto di effettiva utilizzazione delle energie lavorative messe a disposizione dal lavoratore» (ordinanza n. 11994
del 2024, cit., punto 12 delle ### della decisione).
8.2.- Ai medesimi princìpi questa Corte si è conformata anche con riferimento alla fattispecie della nullità dell'apposizione di un termine e della conseguente rico stituzione ex tun c del rapporto di lavoro, chiarendo che, anch e in tal caso, viene a cessare la condizione di disoccupazione (Cass., sez. lav., 16 agosto 2023, n. 24645).
Ne deriva che l'indennità di mobilità corrisposta ne l period o temporale coperto dalla sentenza (e dall'indennità risarcitoria prevista dall'art. 32 della legge 4 novembre 2010, n. 183) configura un indebito previdenziale, ripetibile, ai sensi dell'art. 2033 cod. civ., entro il limite temporale della prescrizione.
Si è p untualizz ato, a tale riguardo, che «il dirit to al beneficio previdenziale, lungi dal costituire una conseguenza della liberazione delle energie lavorative mediante l'illegittimo recesso dal rapporto di lavoro, scaturisce dalla scelta “a mon te” del sistema d i ### (leggi tutto)...