... ecc.; che verificava personalmente il quadro dell'energia elettrica del bar e vedeva che vi era una sovratensione superiore a 220 volt, misurando con il tester apposito, La convenuta non ha dato prova di aver adottato “tutte le misure idonee ad evitare il danno conseguente a sbalzi di tensione”.
Infatti, non è sufficiente, a tal fine, dimostrare di non aver commesso alcuna violazione delle norme di legge o di comune prudenza, né dedurre che l'evento sia stato accidentale, occorrendo la prova positiva, nella specie omessa, di aver impiegato ogni cura o misura atta ad impedire l'evento dannoso (Cass. Civ., sez. III, ordinanza n.4590 del 21/02/2020, Cass. n. 6888/2005).
Una valutazione complessiva di tutto il materiale probatorio acquisito consente, dunque, di ritenere provato il nesso di causalità tra l'interruzione dell'energia elettrica, ed il conseguente danneggiamento dei macchinari elettrici in uso alla società ricorrente.
Quanto all'entità dei danni patrimoniali subiti dalla ricorrente, si rileva in atti si rinvengono depositati la fattura ed i preventivi di riparazio ne dei seg uenti elettrodomestici:
a. #### 230 V, di € 1.628,54 oltre iva (fattura allegata);
b. ### A/3, (leggi tutto)...
causa n. 782/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Michelina Maciariello