... rapporto sostanziale dedotto in causa, mediante l'indicazione, da parte dell'attore, di fatti in astratto idonei a fondare il diritto azionato, sia concetto ben diverso (e, quindi, erroneamente sovrapponibile) a quello della titolarità della situazione giuridica sostanziale, attiva e passiva, la quale si configura come un elemento costitutivo della domanda che attiene al merito della lite e rientra nel potere dispositivo e nell'onere deduttivo e probatorio della parte interessata. Pertanto, mentre la legittimazione ad agire e a contraddire si colloca sul piano delle condizioni dell'azione, attenendo alla valida costituzione del rapporto giuridico processuale (al pari dell'interesse e dei c.d. “presupposti processuali”), la titolarità della situazione giuridica soggettiva attiva e passiva investe il rapporto giuridico sostanziale e impinge il merito della controversia (cfr., sul punto, Cass. civ., Sez. Un., Sent., 16.2.2016, n. 2951; civ., Sez. III, Sent., 27.6.2018, n. 16904; Cass. civ., Sez. VI, Sent., 7.9.2021, n. 24070).
Nel caso in esame, è evidente come la ### di ### eccependo il difetto di legittimazione passiva, abbia, invero, contestato la permanenza del proprio obbligo di (leggi tutto)...
causa n. 1220/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Ferraro Adele