... dell'evento, e ritenersi, per contro, integrato il caso fortuito. (Sez. 3, Sentenza n. 12895 del 22/06/2016, ### 6 - 3, Ordinanza n. 9315 del 03/04/2019, ### U -, Ordinanza n. 20943 del 30/06/2022).
Il fatto integrante il caso fortuito è, dunque, un fatto diverso dal fatto della cosa, estraneo alla relazione custodiale, che assorbe l'efficienza causale dell'evento dannoso, escludendo che esso possa reputarsi cagionato dalla res e può essere integrato anche dal fatto del danneggiato (v., fra le altre, le sentenze 22 aprile 2010, n. 9546, 24 febbraio 2011, n. 4476, n. 12032 del 2018).
Requisito legale della rilevanza causale del fatto del danneggiato è la colpa, intesa come oggettiva inosservanza del comportamento di normale cautela correlato alla situazione di rischio percepibile con l'ordinaria diligenza. (Sez. 3 -, Ordinanza 14228 del 23/05/2023).
Non occorre, quindi, che il contegno del danneggiato, oltre che oggettivamente colposo, sia anche abnorme, eccezionale, imprevedibile e inevitabile. In tal senso, del resto, depone l'orientamento assolutamente maggioritario della Corte di Cassazione (ex aliis, Cass. 11/05/2017, n. 11526; Cass. 22/12/2017, n. ###;
Cass.30/10/2018, n. 27724), (leggi tutto)...
causa n. 1372/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Simona Graziuso