... lesioni riportate dal paziente si sostanziarono in frattura della rocca petrosa trasnlabirintica destra estesa all'osso temporale e falda ematoma epidurale destro appare evidente che in presenza della protezione certamente offerta dal casco in seguito all'urto diretto subito in regione temporale destra il danno sarebbe stato limitato ad una concussione encefalica o, al più, un modesto ESA ovvero ipotesi menomative finali esprimibili percentualmente tra il 3-4% e, al più, il 7-
8%”>>.
In sostanza, l'attore desume la prova del mancato uso del casco dalla natura delle lesioni riportate dal ### e cioè dalla frattura della rocca petrosa. Il che equivale dire che l'utilizzo del casco impedisce sempre la frattura. Ma questo assunto è smentito dalla ### medica richiamata dall'ausiliare nella sua relazione, che dimostra come l'utilizzo del casco abbia ridotto i traumatismi del cranio e/o le morti, a seguito di incidenti, ma non li ha azzerati.
Peraltro, nella sua critica, la difesa attorea non ha considerato e, quindi, non ha confutato, né questo dato, né la motivazione principale della conclusione del ### e cioè che l'elevatissima velocità dei veicoli rende improbabile che il corretto (leggi tutto)...
causa n. 3755/2018 R.G. - Giudice/firmatari: Pastore Francesco, Giannoni Valeria