... possibilità di percorrere, al pari di tutti proprietari frontisti, le stradine in questione.
6. Avverso tale sentenza hanno proposto ricorso per cassazione gli attori, depositando anche memoria scritta.
7. Ha resistito con controricorso il Comune di ### depositando anche memoria scritta.
RAGIONI DELLA DECISIONE 5 RG n. 4680/2023 Cons. Est. ### D'### 1. Con il primo motivo di impugnazione i ricorrenti deducono la «violazione o falsa applicazione degli artt. 2043 e 2058 c.c., in relazione all'art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c. - Illogicità della motivazione».
La sentenza d'appello sarebbe erronea in quanto si sarebbe effettivamente verificata l'irreversibile trasformazione del terreno, che è ravvisabile, non nelle ipotesi di manipolazione perpetua ed ineliminabile, «bensì nella non mera ripristinabilità dello stato originario», senza nuovi interventi eversivi dell'attuale fisionomia del bene.
La Corte territoriale, dunque, a giudizio dei ricorrenti, nel negare la responsabilità del Comune per la condotta illecita, consistente «in occupazione usurpativa a seguito dei lavori di bitumazione», oltre che nella realizzazione di condotta fognaria idrica, con apertura della strada al (leggi tutto)...