... fatto, che ha beneficiato di erogazioni abusive di energia elettrica, è legittimato passivo dell'azione di risarcimento per fatto illecito intentata dall'impresa somministrante, ancorché il contratto di somministrazione sia intestato a diversa persona giuridica, trattandosi di pretesa non dispiegata nell'ambito di un rapporto contrattuale, ma ai sensi dell'art. 2043 cod. civ." (Cass. civ., sez. I, sent. 5633 del 6/4/2012; Cass. civ., sez. III, ord. n. 21770 del 4/09/2019).
Non si ravvisa, peraltro, una responsabilità del condominio ai sensi dell'art. 2043
c.c., non sussistendone tutti i presupposti. Ed infatti, ai fini del riconoscimento della responsabilità aquiliana, occorrerebbero: il fatto illecito, il danno ingiusto, il nesso causale e la colpevolezza. Orbene, nel caso di specie, pur sussistendo la fruizione del servizio senza pagamento (fatto materiale) e il danno patrimoniale subito da ### difetta, certamente, l'elemento della colpevolezza richiesto dall'art. 2043 c.c.. Se è vero, infatti, che il condominio convenuto teneva un comportamento inerte, in quanto fruiva della somministrazione idrica senza comunicare all'ABC il subentro nel contratto della società edilizia e (leggi tutto)...
causa n. 17375/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Fusco Anna, Gargia Barbara