... oltre gli aspetti connessi al diritto di visita del genitore non collocatario. Quanto all'affidamento della prole si rileva quanto segue. Come noto, perché possa derogarsi alla regola dell'affidamento condiviso, è necessario che risulti, nei confronti di uno dei genitori, una sua condizione di manifesta carenza o inidoneità educativa o comunque tale appunto da rendere quell'affidamento in concreto pregiudizievole per il minore. Nel caso di specie, al momento, non sussisterebbero ragioni per ottenere una pronuncia di affidamento esclusivo, riservandosi, ovviamente, ogni più opportuna valutazione alla luce dei comportamenti osservati dal padre del minore. Per quanto attiene il collocamento prevalente del bambino, ricordiamo a noi stessi come debba essere orientato dal suo prevalente e superiore interesse in base ad elementi concreti, tenendo conto del modo in cui i genitori hanno precedentemente svolto i propri compiti, delle rispettive capacità di relazione affettiva, attenzione, comprensione, educazione e disponibilità ad un assiduo rapporto, nonché della personalità del genitore, delle sue consuetudini di vita e dell'ambiente sociale e familiare che è in grado di offrire al minore (leggi tutto)...
causa n. 212/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Carra Alessandro, De Simone Saverio Umberto