... professionisti convenuti, occorre ora eseguire quel giudizio prognostico idoneo a verificare la sussistenza del nesso eziologico tra detto inadempimento e il danno patito da parte attrice, da individuarsi nella perdita dell'immobile.
Affinché possa affermarsi l'esistenza di un valido nesso causale tra l'inadempimento ascritto all'avvocato ed il danno patito dal cliente è necessario appurare che, ove l'avvocato avesse tenuto la condotta dovuta, l'esito della lite sarebbe stato diverso da quello effettivamente avveratosi (cfr., in tal senso ed “ex permultis”, Cass. civ., sez. III, 13 febbraio 2014, n. 3355, Cass. civ., sez. III, 14 settembre 2000, n. 12158; Cass. civ., III, 6 maggio 1996, n. 4196; Cass. civ., sez. III, 28 aprile 1994, n. 4044).
Inoltre, avendo ad oggetto un evento non accaduto ed altresì irripetibile, tale nesso deve essere accertato non già in termini di assoluta ed inequivoca “certezza”, ma anche solo in termini di “ragionevole probabilità” di successo (Cass. civ., sez. III, 9 giugno 2004, n. 10966;
Cass. civ., sez. II, 19 novembre 2004, n. 21894).
Ebbene, l'accoglimento della domanda ex art. 2932 c.c., proposta dal ### e dalla ### confermata sia nella (leggi tutto)...
causa n. 2637/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Alvano Ambra