... particolare, il difetto di motivazione dell'atto nonché l'impignorabilità del trattamento pensionistico minimo.
Instauratosi il contraddittorio, la parte resistente si costituiva in giudizio con memoria difensiva depositata in data ###, concludendo come in atti.
Il ricorso è fondato e va, di conseguenza, accolto.
In primo luogo, va osservato che la procedura di recupero è stata instaurata dall'### sulla scorta di una debenza non contestata dalla ricorrente neppure con le note di trattazione dell'udienza cartolare. Non si discute, quindi, sulla debenza dell'indebito, ma unicamente sulla legittimità della trattenuta operata dall'### sulla prestazione assistenziale in godimento della ricorrente.
Ciò detto, la norma invocata dalla parte ricorrente (art. 545 c.p.c.)
sancisce che “le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente al doppio della misura massima mensile dell'assegno sociale, con un minimo di € 1.000”. Trattasi, tuttavia, di una disposizione che non appare riguardare il caso di specie, ove non è un terzo creditore ad aggredire il (leggi tutto)...
causa n. 58/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Angelo De Angelis