... differenza di danno tra quanto liquidato o liquidabile dall'inail e quanto ottenibile in forza delle regole comuni).
Appare indubitabile, invero, che uno dei principi fondanti il processo è espresso dal noto brocardo “da mihi factum, dabo tibi jus”; ne consegue, quindi, che il petitum di risarcimento del danno biologico ben potrebbe trovare i propri fatti costituitivi negli elementi allegati relativi al fatto infortunio - o dei fattori scatenanti la malattia professionale - alla patologia sofferta, al nesso di causalità tra la lavorazione e patologia, con l'indicazione (sia pur implicita come appresso si chiarirà) della responsabilità datoriale ai sensi dell'art. 2087 c.c., restando compito del giudice circoscrivere i limiti della responsabilità datoriale al solo danno differenziale, in ragione della norma inderogabile e imperativa, limitativa della responsabilità, di cui all'art. 10 più volte citato.
Inoltre, se il ricorrente abbia descritto in fatto, attraverso la concreta deduzione di un comportamento datoriale illegittimo tale deduzione, unitamente agli altri elementi, appare idonea a fondare la pronuncia del giudice sul titolo di responsabilità del datore di lavoro e quindi, in (leggi tutto)...
causa n. 10998/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Federico Bile