... di reiterare nel tempo (dal 2011, come emerso dalla prova testimoniale) il calcolo delle provvigioni senza tener conto dei contributi promozionali e dei premi di fine anno aveva costituito uso aziendale, ossia una pratica reiterata nel tempo.
3. I primi du e motivi di ricors o, concernenti il ricalcolo delle provvigioni dell'agente, sono inammissibili.
3.1. Il primo motivo è inammissibile in quanto trascura di considerare che il n. 5 dell'art. 360, primo comma, c.p.c., che viene invocato a sostegno della doglianza, per i giudizi di appello instaurati dopo il trentesimo giorno successivo alla entrata in vigore della legge 134/2012, di conversione del d.l. n. 83/2012, non può essere invocato, rispetto ad un appello promosso nella specie dopo la data sopra indicata (art. 54, comma 2, del richiamato d.l. n. 83/2012), con ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello che conferma la decisione di prim o grado, qu alora il fatt o sia stato ricostruito nei medesimi termini dai giudici di primo e di secondo grado (art. 348 ter, ultimo comma, c.p.c., in base al quale il vizio di cui all'art. 360, primo comma, n. 5, c.p.c., non è deducibile in caso di impugnativa di pronuncia (leggi tutto)...