... rilevare che l'art. 35, della L.
392/78 esclude la indennità nelle ipotesi in cui gli immobili vengano utilizzati per lo svolgimento di attività che non comportino contatti diretti con il pubblico degli utenti e dei consumatori o qualora siano destinati all'esercizio di attività professionale.
Orbene, l'attività didattica svolta dalla D'### per costante giurisprudenza, non può essere considerata come commerciale, ai fini del riconoscimento della indennità di avviamento, mancando la finalità imprenditoriale e il contatto diretto con il pubblico inteso come consumatori.
Difatti, le attività professionali, caratterizzantisi per l'intuitu personae, non sono assimilabili al “pubblico dei consumatori”
previsto dalla norma (Cass. civ., sez. III, 29 maggio 2012, n. 8558;
Cass. civ., sez. III, 19 settembre 2019, n. 23344).
Pertanto, in caso di locazione per attività didattica o professionale, l'indennità di avviamento non è dovuta.
Tuttavia, nel caso di specie, l'indennità di avviamento non è dovuta poiché la risoluzione è conseguita alla morosità della conduttrice e alla sua volontà dichiarata di non voler proseguire nel rapporto.
Al riguardo va premesso che l'indennità (leggi tutto)...
causa n. 588/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Balletti Maria, Giuliana Giuliano