... la non debenza della somma quantificata a titolo di indennità di avviamento, sulla base di ciò non sussistendo alcuna obbligazione pecuniaria, per cui il rifiuto dell'offerta reale doveva ritenersi legittimo. Per i superiori motivi la ### di ### & C. s.n.c. chiedeva, in via preliminare, disporsi ex art. 426 c.p.c. il mutamento del rito, e in via riconvenzionale dichiararsi che il contratto di locazione del 21.03.1996 si era tacitamente rinnovato sino alla data odierna; nel merito chiedeva dichiararsi la somma di euro 20.645,21, oggetto dell'offerta reale notificata il ###, quale indennità di avviamento commerciale conseguente alla cessazione del contratto di locazione, interessi e spese, non dovuta, con il favore delle spese e dei compensi.
Così compendiato l'impianto assertivo del giudizio, la causa, precisate le conclusioni, all'udienza del 09.12.2024, celebrata con trattazione scritta, veniva posta in decisione, con concessione di termini di legge per conclusionali e repliche.
Tanto premesso, anzitutto deve affermarsi la legittimazione attiva delle parti attrici, avendo le stesse fornito prova della successione nell'asserito debito dei propri danti causa.
In particolare, mediante la (leggi tutto)...
causa n. 2709/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Scollo Rosanna