... dimostrare sia la contrarietà del comportamento del coniuge ai doveri matrimoniali, sia l'efficacia causale di questi comportamenti nel rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza (cfr. Cass. civ., sez. I, 5 agosto 2020, 16691).
Per quanto in questa sede di specifico interesse va, altresì, rimarcato che, per indirizzo costante della Suprema Corte, le reiterate violenze fisiche e morali, inflitte da un coniuge all'altro, costituiscono violazioni talmente gravi dei doveri nascenti dal matrimonio da fondare, di per sé sole, non solo la pronuncia di separazione personale, in quanto cause determinanti la intollerabilità della convivenza, ma anche la dichiarazione della sua addebitabilità all'autore di esse: il loro accertamento esonera, invero, il giudice del merito dal dovere di procedere alla comparazione, ai fini dell'adozione delle relative pronunce, col comportamento del coniuge che sia vittima delle violenze, trattandosi di atti che, in ragione della loro estrema gravità, sono comparabili solo con comportamenti omogenei (cfr. Cass. civ., sez. I, 24/10/2022, n. ###; Cass. civ., sez. I, 10
dicembre 2018, n. ###).
Venendo al caso in esame, appare del tutto verosimile che la (leggi tutto)...
causa n. 5309/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Giovanna Sanfratello, Biancamaria Biondo