... corrisposte al signor ### con cadenza, quasi fissa, vi era l'indennità contrattuale “trasferta Italia” che si giustifica proprio per la presenza di viaggi “fuori regione” a carattere sistematico. E' evidente, quindi, che contrariamente al discutibile monte orario di sole quattro ore giornaliere il ricorrente si recasse fuori regione stabilmente. Va, altresì, rimarcato che tale indennità non può, come sostenuto dalla difesa della resistente, giustificarsi con un mutamento dell'articolazione oraria della prestazione stante la mancata previsione del contratto individuale in tal senso e l'assenza di qualsivoglia ulteriore prova documentale.
Del resto è noto che il ricorrente, ai sensi degli artt. 5-10 d.lgs. 81/2015 può chiedere al giudice l'accertamento della diversa articolazione oraria della prestazione, ergo del full-time, allorquando manchi o sia indeterminata, come nel caso di specie, nel contratto scritto l'esatta collocazione temporale della prestazione ovvero la durata della stessa. Peraltro la giurisprudenza di legittimità ha, univocamente, affermato che l'orario di lavoro part-time concordato, non può essere modificato unilateralmente dal datore di lavoro, senza il consenso del (leggi tutto)...
causa n. 8077/2019 R.G. - Giudice/firmatari: Ricchezza Valentina