... trombotica della arteria splenica che provocò un infarto intestinale fatale” (relaz. CTU, pag. 33).
Affermano poi i CTU che, nel caso in esame, “un intervento era indicato in quanto il paziente non aveva alternative terapeutiche di sicura e comprovata efficacia; la terapia medica ottimale (peraltro già in corso) rappresentava l'unica alternativa terapeutica”.
Essa però non poteva risolvere la patologia di base (insufficienza valvolare aortica severa), ma solo “differire, in maniera non definibile (sia per durata che per qualità di vita), la sopravvivenza del paziente”.
1 sindrome da disfunzione multiorgano;
In concreto, le condizioni cliniche di ### erano tali da far “prevedere una sopravvivenza non lunga” e che “ad ogni successivo, nuovo scompenso cardiaco, sarebbe potuto sopraggiungere l'exitus”.
Il congiunto degli attori, affetto da importanti comorbilità (cardiopatia ipocinetico-dilatativa, coronaropatia severa in pregresso bypass coronarico, FA, #### che lo rendevano severamente fragile, avrebbe avuto, in assenza della noxa imputabile alla convenuta, probabilità di sopravvivenza quantificabile in non più di sei mesi (probabilmente attraverso fasi di (leggi tutto)...
causa n. 10194/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Borrelli Andrea Manlio Massimo Fabio