... gli elementi sintomatici dell'evidenza clinica di un'infezione nosocomiale, rappresentata dal riscontro dei criteri: 1) “cronologico”, soddisfatto quando, considerato il periodo di incubazione (variabile a seconda del germe infettivo, delle modalità di contagio e dello stato del paziente) e il momento in cui l'infezione si è manifestata, appare probabile che sia stata contratta in occasione di un intervento chirurgico o comunque nel periodo di ricovero;
2) “topologico”, quando il sito di un'infezione (ad es. in corrispondenza di una ferita chirurgica) sia evidentemente connesso ai trattamenti sanitari praticati; 3) “tipologico” fondato sulla tipologia del microrganismo (batterio, virus, fungo, parassita, ecc.) responsabile dell'infezione, quando sia noto come agente di infezioni nosocomiali per il suo genere, o quand'anche, pur essendo ubiquitario, è presente in ceppi che per le loro caratteristiche, sono di regola di origine nosocomiale (come le infezioni multiresistenti agli antibiotici); 4) e il criterio della concomitanza, ovvero dello sviluppo contemporaneo di infezioni da più germi, e quello della esclusività, quando il paziente non appaia, prima del ricovero, defedato (leggi tutto)...
causa n. 38698/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Gianluca De Cristofaro Sciarrotta