... “### che sei e resterai sempre una schifosissima puttana, avrai il giusto male che ti meriti, puoi esserne certa, infame ed ipocrita. Tu sai chi sono io vero! Mi avrai stilla tua ### per sempre, razza di infame ed egoista, puoi ingannare gli altri ma non me, ipocrita”, minacciandola altresì di un male ingiusto” (cfr. capo di imputazione).
Orbene, ai sensi degli artt. 578 e 651 c.p., la sentenza penale di condanna emessa nei confronti di D'### per i reati di ingiuria e minaccia, avvinti dal vincolo della continuazione, a lui ascritti in danno di ### hanno, come correttamente statuito anche dal Giudice di prime cure, efficacia di giudicato nel giudizio incardinato per il risarcimento del danno subito dalla persona offesa quanto all'accertamento della sussistenza del fatto, della sua illiceità penale e della commissione dello stesso da parte dell'odierno appellato, sicchè tali elementi non possono essere più messi in discussione.
Oggetto del giudizio di primo grado e del presente giudizio di appello è, quindi, solo la liquidazione in via equitativa dei danni subiti da parte appellante a causa dei reati di ingiuria e di minaccia posti in essere a proprio danno dal D'###
Ebbene, dal (leggi tutto)...
causa n. 4360/2018 R.G. - Giudice/firmatari: Aquilino Rossella, D'Ambrosio Simona