... condotte integrante il reato (oggi depenalizzato) di ingiuria, la ### era stata imputata per il reato p. e p. dall'art. 594 c.p., per aver offeso l'onore ed il decoro del #### e della ###ra ### “..con espressioni ed epiteti ingiuriosi e minacciosi (quali: “bugiardo, stronzo, te la farò pagare”
e riferito alla ### “puttana, troia, cornutona”)”, mediante condotte poste in essere prima della depenalizzazione attuata dal D.lgs. n. 7/2016, che ha determinato la pronuncia di assoluzione perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato.
Emerge tuttavia, dagli atti del procedimento penale, una solida prova - anche - di tali condotte, anche al netto degli episodi accertati - almeno in parte - sulla base delle dichiarazioni testimoniali della parte attrice, parte offesa e costituita parte civile nel processo penale, come dimostrano i fax ricevuti da ### in data ### e le ulteriori prove delle molestie subite, costituite dal ricevimento di cartoline, ### bigliettini, messaggi lasciati anche in luoghi pubblici, allegati alle querele versate in atti (cfr doc.
9, 9-bis, 10, 11 e 12 ###.
Vi altresì prova dell'illecito trattamento dei dati personali ai danni dei coniugi ### come (leggi tutto)...
causa n. 1439/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Russo Amedeo