blog dirittopratico

3.859.305
documenti generati

v5.845
Motore di ricerca Sentenze Civili
CSPT
torna alla pagina iniziale

Banca Dati della Giurisprudenza Civile

La Banca Dati gratuita "autoalimentata" dagli utenti di Diritto Pratico!


 
   
   
   
 
Legenda colori:
Corte di Cassazione
Corte d'Appello
Tribunale
Giudice di Pace
già visionate
appuntate
M
2

Tribunale di Napoli Nord, Sentenza n. 1728/2026 del 24-04-2026

... elettivamente domicilia, come in atti Ricorrente E INPS in persona del legale rappresentate. rappresentato e difeso come in atti dagli Avv.ti #### e ### Resistente OGGETTO: indebito ### come in atti ### E ### Con ricorso ritualmente notificato, l'epigrafata parte ricorrente - titolare di pensione di invalidità civile - esponeva che con nota del 15.11.2024, le veniva notificato un provvedimento di riliquidazione del beneficio in godimento, a causa della revoca della maggiorazione sociale e della maggiorazione prevista dall'art. 38 legge 448/2001, e contestualmente le veniva richiesta la restituzione a tale titolo di euro 4.676,33. Eccepiva l'irripetibilità dell'indebito per la sussistenza della buona fede in capo all'accipiens e concludeva, pertanto, affinché fosse accertata e dichiarata l'assoluta irripetibilità delle somme chieste in restituzione dall' ### Sentenza a verbale (art. 127 ter cpc) del 24/04/2026 Chiedeva, inoltre, la restituzione da parte dell'### degli importi trattenuti nelle more a tale titolo. Con vittoria di spese, diritti e onorari. Ritualmente evocato in giudizio, l'### si costituiva e chiedeva il rigetto del ricorso. All'esito della trattazione scritta (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 13233/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Ida Ponticelli

M
5

Tribunale di Viterbo, Sentenza n. 214/2026 del 17-04-2026

... imputabile all'ente erogatore; 4. l'insussistenza del dolo del pensionato, sia in senso commissivo che omissivo del percettore. Nella specie assumono particolare rilievo i presupposti dell'imputabilità dell'errore all'ente erogatore e del dolo del percettore. Quanto all'imputabilità dell'errore all'ente, la Corte di Cassazione ha avuto modo di precisare che è imputabile l'errore commesso dall'### (o meglio, dai suoi funzionari) e non quello causato da terzi, siano essi i pensionati ovvero i terzi estranei al rapporto previdenziale (così Cass. n. 19239/2018). Relativamente al dolo del pensionato, esso legittima la ripetizione in quanto elimina in radice il legittimo affidamento del percettore e l'errore dell'ente erogatore, dovendosi individuare la causa del pagamento indebito proprio nella condotta dolosa e decettiva del pensionato. Ai sensi dell'art. 13, comma 1, L. n. 412/1991 richiamato, "l'omessa od incompleta segnalazione da parte del pensionato di fatti incidenti sul diritto o sulla misura della pensione goduta, che non siano già conosciuti dall'ente competente, consente la ripetibilità delle somme indebitamente percepite". Tale norma include espressamente nel concetto di dolo (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 1508/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Michela Mignucci

M
1

Tribunale di Palermo, Sentenza n. 2329/2026 del 17-04-2026

... l'indebito (come prevede lo stesso art. 42), salvo il dolo comprovato. Per quanto concerne poi l'esistenza di tale specifico coefficiente soggettivo, necessario per il venir meno della tutela dell'affidamento del percipiente, la sentenza di questa Corte n. ###/2019 ha affermato che esso non sussista in un caso in cui il mancato inoltro della dichiarazione Sentenza a verbale (art. 127 ter cpc) del 17/04/2026 reddituale da parte del pensionato poteva ritenersi compatibile con una mera dimenticanza. ###. n. 28771/2018 ha affermato che una situazione di dolo comprovato dell'accipiens rispetto al venire meno del suo diritto potrebbe sussistere “ad es. allorquando l'incremento reddituale sia talmente significativo da rendere inequivocabile il venir meno del beneficio; trattandosi di coefficiente che naturalmente fa venire meno l'affidamento alla cui tutela sono preposte le norme”. Va ora evidenziato che nessun obbligo di restituzione si può configurare nell'ipotesi in cui l'accipiens ha già dichiarato i propri redditi alla PA. ed essi fossero perciò conoscibili dall'### al quale già l'art. 42 d.l. 269/2003 conv. in legge 326/2003 consentiva di accedere alla conoscenza dei redditi (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 17367/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Paola Marino

M
2

Tribunale di Roma, Sentenza n. 4412/2026 del 14-04-2026

... 2025 TRA ### ( Avv.to G.### ) Ricorrente E INPS (Avv.to C. ### ) Resistente Oggetto : ripetizione d'indebito ### : come in atti ### E ### Con ricorso depositato il ### e ritualmente notificato parte ricorrente in epigrafe premetteva: in data ### aveva ricevuto la comunicazione ### di rideterminazione della prestazione n. ### categoria ### dal 1 gennaio 2022 sulla base della comunicazione dei redditi 2022 (doc. all. 1); l'### asseriva che sulla pensione in parola il ricalcolo comprendeva : la maggiorazione sociale; la rideterminazione della maggiorazione prevista dall'art. 38 l. 448/2001 finanziaria 2002 (aumento al milione); nel provvedimento si affermava che da gennaio 2022 a novembre 2024 l'### avrebbe corrisposto un pagamento superiore a quanto dovuto per un importo lordo complessivo di euro 17.255,93 e che una parte dell'importo pari ad € 3.600,00 sarebbe stato recuperato in 72 rate mensili e la parte eccedente pari ad euro 13.655,93 avrebbe dovuto essere pagata tramite avviso di pagamento ### essa ricorrente non aveva alcun reddito e risulta a carico della madre; già nel 2020 aveva ricevuto una comunicazione di indebito per il periodo dal luglio 2020 a gennaio 2023 (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 11751/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Masi Pierpaolo, Elisabetta Capaccioli

M
2

Tribunale di Pesaro, Sentenza n. 435/2025 del 16-10-2025

... percepito le somme in buona fede e comunque in assenza di dolo. Non pare che possa dirsi che le condizioni siano appunto quelle richieste per la non recuperabilità. Non solo la ricorrente ha omesso di comunicare la rioccupazione, ma neppure può affermarsi che le somme siano state percepite in buona fede e ciò in quanto la ### ben conosceva l'obbligo di comunicazione su di lei gravante, non ottemperando al quale, induceva così in errore l'Ente circa la sussistenza di un requisito essenziale ai fini del mantenimento del beneficio. Legittimo quindi il diritto al recupero delle somme erogate in più, che ben potrà essere effettuato dall'### con modalità che tengano in considerazione le condizioni economiche effettive della ricorrente. Il ricorso deve quindi essere respinto. Le spese vanno compensate tra le parti. P.Q.M. Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone 1) respinge il ricorso 2) compensa le spese ### deciso in ### in data ###/10/2025 ### (### (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 536/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Gianfranco Tamburini

Quanto ritieni utile questo strumento?

4.4/5 (25211 voti)

©2013-2026 Diritto Pratico - Termini di Servizio e informativa sul trattamento dei dati - Assistenza

pagina generata in 0.063 secondi in data 7 maggio 2026 (IUG:U5-89D849) - 2987 utenti online