... sintesi, dunque, ai fini dell'individuazione dell'interposizione fittizia, deve identificarsi il datore di lavoro, ossia colui che esercita, in concreto, il potere direttivo e/o disciplinare sul lavoratore addetto al servizio oggetto dell'appalto:
invero, “le forme di dissociazione fra titolarità del rapporto e destinazione effettiva della prestazione ivi previste debbono considerarsi come tipologie negoziali eccezionali, in deroga al principio che parte datoriale è solo colui su cui in concreto fa carico il rischio economico dell'impresa nonché l'organizzazione produttiva nella quale è di fatto inserito con carattere di subordinazione il lavoratore, e l'interesse soddisfatto in concreto dalle prestazioni di quest'ultimo, con la conseguenza che chi utilizza tali prestazioni deve adempiere tutte le obbligazioni a qualsiasi titolo derivanti dal rapporto di lavoro medesimo." (Cass. lav. n. 12201/2011).
Sotto il profilo probatorio ciò comporta la necessità per il giudice di verificare, in primo luogo, l'esistenza di un contratto di appalto tra la società utilizzatrice e la società datrice di lavoro, in secondo luogo la riconducibilità dell'attività svolta dal lavoratore al (leggi tutto)...
causa n. 12820/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Mele Anna, Maria Rosaria Palumbo