... diritti in questione, acquistati dal coniuge a titolo di legato, sono sottratti dal relictum ereditario, ma non anche dal patrimonio sul quale sono calcolate le quote riservate ai legittimari. In questa prospettiva, i diritti del coniuge, in quanto posti dalla legge a carico della disponibile, sono generalmente assimilati al legato testamentario con dispensa dall'imputazione (art.
564, comma 2, c.c.). Il coniuge, dopo averli prelevati dall'asse, può aspirare ad avere la quota riservata nella sua interezza sugli altri beni”; precisò dunque che “La configurazione dei diritti sulla casa familiare, come legato cumulabile con la quota di legittima, deve fare i conti con la possibilità che i diritti superino la disponibile.
Verificandosi tale eventualità è giocoforza che i legati del coniuge, per la parte che eccede la disponibile, incomincino a «gravare» la legittima. ###, però, non va a «gravare» genericamente e indistintamente sulla porzione riservata, ma «grava», in prima battuta, sulla legittima del coniuge, che si riduce, appunto, di quanto il valore dei diritti supera la disponibile” e nel caso in cui “i diritti siano di valore tale da sopravanzare non solo la disponibile, (leggi tutto)...
causa n. 895/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Giuseppe Gerardo Lupo, Francesca Bellafiore