... spettante.
Con riguardo all'onere probatorio gravante sul legittimario che si assume pretermesso, secondo il costante orientamento della giurisprudenza di legittimità, il legittimario che agisce in riduzione è tenuto a provare, oltre alla propria qualità di legittimario, anche tutti gli elementi che costituiscono condizione per la riduzione delle disposizioni lesive.
Il rigore di tale onere probatorio si attenua, tuttavia, laddove il legittimario sia totalmente pretermesso, ovvero quando il testatore abbia nominato un unico erede universale, assegnandogli l'intero compendio ereditario.
Il legittimario pretermesso non ha la posizione di chiamato all'eredità; tuttavia, egli, a seguito dell'esercizio dell'azione di riduzione, acquista la qualità di erede, conseguendo, perciò, una quota dell'eredità, la cui misura muta - secondo le previsioni di legge - a seconda del numero dei legittimari e della vicinanza del loro legame familiare col defunto (cfr. Cass. n. 368/2010; Cass. n. 12632/1995).
Qualora il de cuius - come nel caso di specie - abbia integralmente esaurito in vita il suo patrimonio mediante atti di donazione, sacrificando totalmente un erede necessario, il legittimario che intenda (leggi tutto)...
causa n. 302/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Luigi Reale, Angelica Capotosto