... precedente; infine, in data ### gli veniva comunicato il licenziamento.
In punto di diritto, contestava l'insussistenza della giusta causa di licenziamento in quanto non era ipotizzabile alcuna “insubordinazione” atteso che le mansioni assegnategli dalla convenuta (di business analyst) richiedevano un livello di istruzione che il ### non possedeva, trattandosi di attività esercitate quantomeno da un laureato in ### (o titolo equipollente) avente adeguata conoscenza di dati e analisi.
Sosteneva, inoltre, la natura ritorsiva del licenziamento, mettendo in evidenza la pretestuosità delle ragioni datoriali dalle quali si evinceva lo spirito evidentemente illecito e ritorsivo. A tal fine, segnalava, a titolo esemplificativo, il brevissimo lasso di tempo tra la notifica del 3 maggio 2021 del ricorso per differenze retributive e la contestazione disciplinare del 28 maggio 2021, con la successiva comunicazione di licenziamento per presunta giusta causa; nonché il progressivo svuotamento di mansioni (con pretese impossibili) del ricorrente con allontanamento da ogni attività, come da richiamato ordine di servizio del marzo 2021.
Chiedeva, pertanto, previa declaratoria della nullità e/o di (leggi tutto)...
causa n. 98/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Carmen Lombardi