... La difesa d'ufficio non va, infatti, confusa con il patrocinio a spese dello Stato o gratuito patrocinio, che è un beneficio riconoscibile, in presenza di determinati requisiti di legge connessi prevalentemente (ma non esclusivamente) al reddito personale e o familiare, al soggetto in capo al quale ricorrano, indipendentemente dal fatto che sia assistito da un difensore di fiducia o d'ufficio. Pertanto il difensore d'ufficio, per la prestazione della propria attività, dovrà essere retribuito dall'assistito. Ciò posto si evidenzia come la liquidazione dell'onorario e delle spese in favore del difensore di ufficio vada effettuata, stante l'espresso richiamo delle
relative norme all'art. 82 del DPR 115/2002, con riferimento “ai valori medi delle tariffe professionali vigenti”, i quali -
secondo quanto di recente precisato dalla giurisprudenza di legittimità - fungono da limite massimo (cfr. Cass. Civ., II, Ordinanza 28 maggio 2021, n. 15006). Infatti, ai sensi dell'art. 82 d.P.R. 115/2002 «l'onorario e le spese spettanti al difensore sono liquidati dall'autorità giudiziaria con decreto di pagamento, osservando la tariffa professionale in modo che, in ogni caso, non risultino (leggi tutto)...
causa n. 1165/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Antonino Delfino