... scadenza del termine concesso per procedere ad una nuova notifica) ma non è stata neppure fornita alcuna prova in ordine all'impossibilità di individuare la residenza di ### impossibilità, peraltro, solo genericamente allegata.
3.3. - Risulta, pertanto, violato il termine, di natura perentoria (cfr. Cass., n. 1069/2007), concesso dalla Corte, ex art. 331 c.p.c., per procedere all'integrazione del contraddittorio nei confronti del litisconsorte pretermesso, di talché la conseguenza non è l'estinzione del processo, come erroneamente sostenuto dagli appellati, bensì la declaratoria di inammissibilità dell'impugnazione ai sensi del secondo comma della richiamata disposizione (cfr. Cass., 7998/2012).
Difatti, come affermato sempre dal massimo organo nomofilattico: “l'art. 331 c.p.c., disciplinante il litisconsorzio nelle fasi di gravame, si applica non solo alle fattispecie in cui la necessità del litisconsorzio in primo grado derivi da ragioni di ordine sostanziale, ma anche a quelle di cd.
litisconsorzio necessario processuale, che si verificano quando la presenza di più parti nel giudizio di primo grado debba necessariamente persistere in sede di impugnazione, al fine di evitare (leggi tutto)...
causa n. 977/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Picardi Antonio, Carlo Breggia