... giustificare un comportamento integrante la fattispecie del mobbing.
Difettano, quindi, in atti sia l'allegazione sia la prova di un danno in capo al ricorrente e del nesso causale con il comportamento del datore di lavoro, non configurandosi, pertanto, alcuna responsabilità in capo al convenuto.
Ciò anche sulla scorta del recente orientamento della Corte di cassazione ad avviso della quale: “### insussistenza degli estremi del mobbing in ambito lavorativo non esime il giudice di merito dal verificare se, sulla base dei medesimi fatti allegati a sostegno della domanda, si configuri comunque un'ipotesi di responsabilità del datore di lavoro per non avere adottato tutte le misure possibili e necessarie, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore, fermo restando che grava su quest'ultimo l'onere della prova della sussistenza del danno e del nesso causale tra l'ambiente di lavoro e il danno, mentre grava sul datore di lavoro l'onere di provare di aver adottato tutte le misure necessarie a prevenirlo” (Cassazione civile sez. lav., 26/02/2024, n.5061).
Per tali ragioni la domanda va rigettata.
Le spese (leggi tutto)...
causa n. 6718/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Izzo Federica