... modo adeguato e coerente rispetto alle specifiche condizioni psico-fisiche del paziente e alla condizione oggettiva in cui questi si trovi nell'ambito della struttura sanitaria, in funzione della prevenzione del rischio, rientrante nello spettro della prevedibilità, che il degente possa causare danni a terzi o subirne. (Nella specie, in relazione ad un caso in cui un neonato era stato rapito mentre era affidato, in regime di cd. rooming in, all'assistenza della madre - persona di giovane età perfettamente compos sui, a sua volta assistita dalla propria sorella -, la S.C. ha escluso la responsabilità della struttura sanitaria, in ragione dell'inesigibilità, da parte di quest'ultima, di un servizio di sorveglianza continua nei confronti del minore e dell'imprevedibilità dell'evento dannoso, interamente ascrivibile alla condotta illecita del terzo autore del rapimento, idonea ad interrompere il nesso causale)” (Cassazione civile sez. III, 9/12/2025, n. ###). E tra queste circostanze, ovviamente, non può che assumere rilevanza primaria proprio la specifica condizione fisiopsichica dell'ospite della struttura sanitaria. Si è al riguardo ancor recentemente chiarito che “II contratto di (leggi tutto)...
causa n. 25438/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Guerrera Paola, Antonino Fazio