... dall'art. 1813 c.c., mediante l'annotazione contabile e in moneta scritturale, in base ad un'erogazione fittizia e solo nominale quale mezzo dematerializzato di pagamento; il mutuatario beneficia infatti dell'elisione di uno scoperto di segno negativo, prima sussistente per effetto del saldo debitore, indipendentemente dalla percezione materiale del denaro e tramite il conseguimento della disponibilità giuridica della cosa (cfr. Cass. Sez. III n. 25569 del 30.11.2011 e Cass. Sez. III n. 17194 del 27.8.2015).
Del resto, in tale mutuo era già contenuto l'ordine irrevocabile ad accreditare la somma di euro 200.000,00 sul conto corrente n. ###00 e tale erogazione in forma “dematerializzata” non è stata mai specificamente contestata ai sensi dell'art. 115 c.p.c. nell'an e nel quantum, oltre ad essere l'accredito circostanza documentale, emergente dall'estratto conto depositato dalla banca, con giroconto in data valuta 24.6.2011 (doc. 6 fasc. telematico banca).
Peraltro, tutti i contratti bancari risultano liberamente stipulati, non avendo mai l'attrice opponente mai provato né allegato vizi della volontà ovvero errore, dolo e violenza - al di là della generica e solo asserita (leggi tutto)...
causa n. 1133/2014 R.G. - Giudice/firmatari: Pipicelli Francesco, Ventriglia Vincenzo