... sentenza di merito, di condanna del proprietario di un cane che aveva morso un'amica di famiglia, introdottasi in casa, e che gli aveva dato una carezza, nonostante l'invito della moglie del proprietario ad allontanarsi, dando rilievo al fatto che la danneggiata conosceva l'animale fin da cucciolo).
All'esito dell'istruttoria svolta deve escludersi che la condotta della ### nella circostanza fosse, secondo il criterio dell' id quod plerumque accidit, imprevedibile, inevitabile e assolutamente eccezionale. Per quanto incauta, la condotta dell'attrice risponde ad un istintivo sentimento di affetto che le persone hanno, nei confronti degli animali da compagnia, e ciò deve essere considerato, tanto da rendere ragionevolmente prevedibile che detta condotta possa provocare una reazione del cane. Anche la stessa reazione dell'animale, frutto dell'incomprimibile istintività che ne caratterizza i comportamenti, deve essere considerata una componente di rischio nell'ambito della custodia di un animale da compagnia che, pur essendo in una certa misura inevitabile, certamente non può ascriversi a imprevedibilità e assoluta eccezionalità. Il cane avrebbe dovuto essere tenuto sotto custodia, mentre era (leggi tutto)...
causa n. 222/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Maria Cristina De Luca