blog dirittopratico

3.920.208
documenti generati

v5.880
Motore di ricerca Sentenze Civili
CSPT
torna alla pagina iniziale

Banca Dati della Giurisprudenza Civile

La Banca Dati gratuita "autoalimentata" dagli utenti di Diritto Pratico!


 
   
   
   
 
Legenda colori:
Corte di Cassazione
Corte d'Appello
Tribunale
Giudice di Pace
già visionate
appuntate
M
2

Corte d'Appello di Napoli, Sentenza n. 2934/2026 del 20-04-2026

... fino alla falange intermedia”. ### cioè,per il morso del cane randagio, aveva subito un danno biologico caratterizzato dalle “conseguenze necessariamente comuni”, pregiudizio questo compensato adeguatamente dalla liquidazione standard applicabile al grado di invalidità.Circa il criterio applicato per la quantificazione del danno si rileva che la S. C., [Cassazione civile sez. III, 21/11/2023, (ud. 11/05/2023- dep. 21/11/2023) - n. ###], ha statuito che, i criteri di liquidazione del danno biologico previsti dall'art. 139 c.a.p., per il caso di danni derivanti da sinistri stradali costituiscono oggetto di una previsione eccezionale, come tale insuscettibile di applicazione analogica ai casi di danni non derivanti da sinistri stradali.Ne consegue,in linea con quanto precisato dalla giurisprudenza di legittimità, che effettivamente il Tribunale ha errato nel liquidare il danno facendo ricorso ai criteri indicati dal codice delle assicurazioni in luogo dei criteri indicati dalle tabelle del Tribunale di Milano 2020/21, poiché il danno derivava non già dalla verificazione di un sinistro conseguente alla circolazione di veicoli a motore, bensì dal morso di un cane randeggio, (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 4206/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Scotti D'Abbusco Emilia, De Falco Rita Anna, Antonio Quaranta

M
8

Tribunale di Livorno, Sentenza n. 822/2025 del 05-11-2025

... ed vicino al cancello, forse a 10 o 15 cm, che il cane era vicino al cancello” e che, successivamente, l'uomo gli aveva raccontato di essere stato morso dall'animale nelle parti intime ma di non aver notato nulla di particolare sui pantaloni. Parimenti, alla medesima udienza, è stata escussa quale teste anche la moglie del #### la quale ha dichiarato che il marito, la sera del 10 novembre 2021,“tornato a casa, era sconvolto, e mi ha fatto vedere che il pene era fasciato da fazzoletti di carta, sporchi di sangue, intrisi, ho visto che vi era un taglio sul pene e dei buchi; mi ha detto che era andato a cancello, ha suonato e all'improvviso ha sentito il morso; il cane era dentro il cancello e mio marito mi ha raccontato che il cane ha sporto il muso dal cancello e lo ha morso”; successivamente, la teste ha precisato di essere andata nei giorni successivi a vedere il cancello e di aver notato diverse aperture sufficienti a consentire al cane di passare con la testa: “mio marito mi ha mostrato l'apertura che il cane ha usato per morderlo e in quell'apertura vi è una parte dell'inferriata del cancello”. La riconducibilità delle lesioni sul pene di parte attrice al morso del cane (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 2457/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Magliacani Massimiliano

M
7

Giudice di Pace di Corigliano Calabro, Sentenza n. 129/2026 del 18-04-2026

... pacifiche sia che il convenuto sia il proprietario del cane, che lo stesso teneva al guinzaglio, senza museruola, sia che le lesioni riportate dall'attrice siano eziologicamente riconducibili al morso del cane. Il convenuto, sul quale gravava l'onere della prova, non ha fornito la prova del caso fortuito. La circostanza che il nezzo eziologico sarebbe stato interrotto dalla carezza che l'attrice avrebbe fatto al cane ed al fatto che il cane volesse giocare con la bottiglietta d'acqua che aveva sotto il braccio non costituisce un caso fortuito. Peraltro il proprietario del cane o a chi lo ha in uso, ha sempre “l'obbligo di protezione e di controllo” del proprio animale anche in relazione “ai comportamenti imprudenti altrui” (Cass. 50562/2019). Né può portare a diversa conclusione la dedotta docilità del cane in quanto è pacifico in giurisprudenza che “nemmeno può affermarsi che un'improvvisa aggressione da parte di un cane, anche se normalmente inoffensivo, è un fatto che esuli dalle ordinarie prospettazioni dell'homo eiusdem condicionis et professionis, sì da potersi connotare in termini di imprevedibilità (cfr. Cass., sez. ###, 3 ottobre 2022 n. ###). Orbene, (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 597/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Gaetana Principato

M
2

Tribunale di Benevento, Sentenza n. 75/2026 del 16-01-2026

... 2043 c.c.; pertanto, la persona danneggiata da un cane randagio che intenda agire per il risarcimento ha l'onere di provare la colpa della pubblica amministrazione ed il nesso di causa tra questa e il danno patito. La colpa della pubblica amministrazione non può tuttavia essere desunta dal mero fatto che un cane randagio abbia causato il danno, ma esige la dimostrazione della insufficiente organizzazione del servizio di prevenzione del randagismo. Solo una volta fornita questa prova, il nesso di causa tra condotta omissiva e danno potrà ammettersi anche ricorrendo al criterio c.d. della concretizzazione del rischio (il quale è criterio di spiegazione causale, e non di accertamento della colpa), in virtù del quale il fatto stesso dell'avverarsi del rischio che la norma violata mirava a prevenire è sufficiente a dimostrare che una condotta alternativa corretta avrebbe evitato il danno. Esclusa l'applicabilità della disciplina dell'art. 2052 c.c., la responsabilità civile per i danni causati dai cani randagi grava esclusivamente sull'ente cui le singole leggi regionali, attuative della legge quadro nazionale n. 281 del 1991, attribuiscono il compito di cattura e custodia degli stessi (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 4335/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Protano Valeria

M
7

Tribunale di Sulmona, Sentenza n. 15/2026 del 05-02-2026

... sentenza di merito, di condanna del proprietario di un cane che aveva morso un'amica di famiglia, introdottasi in casa, e che gli aveva dato una carezza, nonostante l'invito della moglie del proprietario ad allontanarsi, dando rilievo al fatto che la danneggiata conosceva l'animale fin da cucciolo). All'esito dell'istruttoria svolta deve escludersi che la condotta della ### nella circostanza fosse, secondo il criterio dell' id quod plerumque accidit, imprevedibile, inevitabile e assolutamente eccezionale. Per quanto incauta, la condotta dell'attrice risponde ad un istintivo sentimento di affetto che le persone hanno, nei confronti degli animali da compagnia, e ciò deve essere considerato, tanto da rendere ragionevolmente prevedibile che detta condotta possa provocare una reazione del cane. Anche la stessa reazione dell'animale, frutto dell'incomprimibile istintività che ne caratterizza i comportamenti, deve essere considerata una componente di rischio nell'ambito della custodia di un animale da compagnia che, pur essendo in una certa misura inevitabile, certamente non può ascriversi a imprevedibilità e assoluta eccezionalità. Il cane avrebbe dovuto essere tenuto sotto custodia, mentre era (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 222/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Maria Cristina De Luca

Quanto ritieni utile questo strumento?

4.4/5 (25949 voti)

©2013-2026 Diritto Pratico - Termini di Servizio e informativa sul trattamento dei dati - Assistenza

pagina generata in 0.054 secondi in data 21 giugno 2026 (IUG:KD-45BCD8) - 1045 utenti online