... si adoperino dispositivi fissi che possono fare le multe senza la presenza di un agente stradale.
Quindi l'utilizzo nel procedimento amministrativo sanzionatorio di apparecchi elettronici non omologati ma solo approvati, costituisce un vizio di legittimità per
violazione di legge che inficia la validità dell'accertamento effettuato, rendendolo nullo.
La Corte Costituzionale nelle argomentazioni di cui alla sentenza n. 113/2015 , anche se riferite alla necessità della taratura, ha citato più volte l'art. 142 C.d.S. proprio in relazione alla circostanza che l'omologazione conferisce affidabilità alla prestazione dell'autovelox.
La Corte di Cassazione Sez II civile con ordinanza n. 10505 del 18.04.2024 ha ribadito che l'approvazione non è equiparabile all'omologazione e ha sottolineato che solo l'omologazione completa, che assicura la precisione dell'apparecchio, rende legittimi gli accertamenti effettuati tramite autovelox. In particolare, la Corte richiama il “complementare ed esplicativo” art. 192 del regolamento di esecuzione del c.d.s., D.P.R. n. 495/1992, che disciplinando i “controlli ed omologazioni” (in attuazione della norma programmatica di cui all'art. 45, comma 6, (leggi tutto)...
causa n. 1062/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Cinzia Leone