... rigettava la proposta opposizione e confermava il decreto ingiuntivo opposto.
Con atto di citazione del 22 dicembre 2022, il Comune di ### interponeva appello, chiedendo la riforma della sentenza e la conseguente revoca del d.i. opposto, per i seguenti motivi:
1) ##### - ### -
NULLITA'/ILLEGITTIMITA' ####
2) ###'ART. 23 ###.L. N. 66 DEL 1989, #### N. 144 DEL 1989. ###'ART. 35, COMMA 4, ###.LGS. N. 77 DEL 1995, ### 4 ###.LGS. N. 342
DEL 1997, E ### 191 ###.LGS. N. 267 DEL 2000.
####' ### 2041 C.C. #### F.####
3) ### 2041 C.C. ##### 2041 C.C., ###.I. OPPOSTO
### L'###.
Si costituiva F.### scrl, chiedendo il rigetto dell'appello.
### restava contumace.
Con il primo motivo di appello si lamenta che sono stati richiesti due decreti ingiuntivi per lo stesso rapporto, frazionando così la pretesa, in ogni caso portata da due distinte fatture, la n. 2 e la n. 3.
Il motivo non può essere accolto.
Come statuito da Cass. 22 novembre 2025 n. ###, il frazionamento abusivo non si presume, ma chi lo eccepisce deve provare che il medesimo sussista in concreto e che sia ingiustificato, accertamento che nel caso di specie non può compiersi, per l'assoluta carenza di documentazione al riguardo, (leggi tutto)...
causa n. 6/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Limitone Giuseppe