... di ogni mese;
-il ### si rendeva inadempiente all'obbligo di pagamento del canone, per un totale € 11.807,40, per le mensilità relative al periodo da agosto 2016 e fino ad aprile 2018, versando un acconto (in data ###) dell'importo di € 1.700,00; l'inadempimento riguardava anche gli oneri condominiali e le spese di rinnovo/registrazione del contratto;
-i solleciti di pagamento restavano senza esito, avendo il ### (in data ###) formulato una proposta transattiva, a saldo e stralcio, non accettata dal locatore perché reputata puramente dilatoria.
Il convenuto si è costituito in giudizio, opponendosi alla convalida dello sfratto “con esclusivo riferimento alla pretesa creditoria azionata”, contestando l'avversa ricostruzione dei fatti ed esponendo quanto segue:
-fin dall'inizio della locazione, l'immobile aveva presentato vizi e difetti; ad essi il conduttore aveva posto rimedio a proprie spese, in particolare, provvedendo ad installare una stufa a legno (in quanto la caldaia a gas non è mai stata riparata), a riparare la pompa di calore posta al primo piano e l'autoclave, a sostituire il cancello carrabile e a rifare un pilastro, a ripristinare l'impianto fognario, a provvedere (leggi tutto)...
causa n. 3639/2018 R.G. - Giudice/firmatari: Leone Nicoletta