... dall'esercizio della professione per mancato adempimento dell'obbligo vaccinale, come previsto dalla normativa ratione temporis applicabile. Né di tale atto aveva chiesto la disapplicazione, censurandosi esclusivamente in questa sede i provvedimenti adottati dalla Usl in esecuzione del provvedimento di sospensione del Consiglio dell'Ordine, senza che tale ultimo atto fosse censurato sotto il profilo della sua legittimità.
### 4, commi 4 e 5 del DL n. 44/2021, come modificato dal DL n. 172/2021 e dal DL n. 24/2022, aveva individuato nel Consiglio dell'Ordine l'organo deputato ad accertare l'inadempimento dell'obbligo vaccinale del dipendente sanitario, con conseguente sospensione dall'esercizio della professione, privando il datore di lavoro di ogni discrezionalità nella sospensione dalle funzioni e dalla retribuzione (### n. 296/22; ### n. 703/2023). Pertanto, non impugnato l'atto presupposto, non poteva chiedersi di dichiararsi l'illegittimità dell'atto consequenziale dell'### che, peraltro, dal 27.11.2021, non era più neppure gravata dall'obbligo di repechage stante la nuova disciplina normativa che aveva abrogato la disposizione sulla possibilità di adibire il lavoratore non vaccinato a (leggi tutto)...
causa n. 422/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Taiti Nicoletta, Maria Lorena Papait