... escludersi ch e il debitore esecutato possa proporre opposizione all'esecuzione per espropriazione promossa nei suoi confronti deducendo di non essere proprietario dei beni pignorati, in quanto egli difetta del necessario interesse ad agire, ai sensi dell'art. 100 c.p.c.» (cfr. Cass., 3, 8 ottobre 1965 n. 2109; Sez. 1, 30 ottobre 1968 n. 974;
Sez. 3, 8 aprile 1971 n. 1052; Sez. 3, 28 luglio 1997 n. 7059; Ric. n. 92/2024 - ### 3 - Ad. 13 febbraio 2026 - Ordinanza - ### 6 di 10
Sez. 3 19 aprile 2010 n. 9202; Sez. 3, 4 aprile 2017 n. 8684;
Sez. 3, 12 luglio 2022 n. 21976). E «siffatto principio deve essere egualmente applicato allorché l'opponente ponga a fondamento della propria iniziativa ex art. 615 c.p.c. quale unico motivo, il difetto di proprietà esclusiva del bene staggito, esito, questo, che si impone anche in ragione del fatto che, in tema di espropriazione immobiliare di un bene indiviso, l'omessa indicazione nell'atto di pignoramento della quota di proprietà del comproprietario debitore non comporta l'inesistenza del pignoramento (Cass., Sez. 3, 4 dicembre 1998 n. 12315» (specificamente in tal senso, cfr. Cass., Sez. 3, n. 3146 del 02/02/2023).
In definitiva, l'opposizione (leggi tutto)...