... all'espropriante quanto alla giusta indennità di esproprio e nella natura potestativa del diritto, il cui oggetto si è individuato nella pretesa alla determinazione dell'esatto o, appunto, giusto importo a titolo di indennit à di espropriazione, ne ha affermato l'assoggettamento alla sola decadenza (in un caso di opposizione alla stima di un bene in comproprietà, nella pronunciata estensione degli effetti della domanda giudiziale ai comproprietari non opponenti: Cass., Sez. 1, Sentenza n. 9396 del 27 giugno 2002).
Quando i proprietari hanno già ottenuto in sede amministrativa una stima da parte d ella p ubblica amministrazione espropriante, ma non aderendo alla stessa si rivolgono al giudice, costoro esercitano un diritto che si configura come “diritto potestativo alla giusta stima”.
La pubblica ### ha, infatti, in questo caso, adempiuto a quanto in suo potere, riconoscendo e quantificando il credito, liquido ed esigibile, al privato espropriato il quale, se non si ritiene soddisfatto, può far valere un diritto che, a questo punto e per gli indicati termini, acquista natura potestativa, essendo rimesso, nella sua possibile e diversa quantificazione, alla sola iniziativa del (leggi tutto)...